E cosi' lo hanno fatto di nuovo!
E la seconda volta che capita in maniera incomprensibile.
Lo striscione "Istria" su tricolore Italiano che dal 16 ottobre 2002, appare in tutta Europa e in tutta Italia, ha avuto "l'onore" di essere risequestrato dai "difensori". A Trieste per giunta.
La prima volta fu a Palermo e la seconda ieri sera, 25.01.2006 in occasione di una partita voluta da uno.........., da una testa di ......., una ......... umana. A giocare contro la Triestina, il Maribor, squadra stiriana facente parte geopoliticamente dell'Austria, ma su base Nazionale della Slovenia.
Sono stati addotti motivi di ordine pubblico poiche', lo striscione non era "politicamente opportuno" per questioni di "ordine pubblico - politica". Cio' su ordine del Questore, che ha ricevuto l'ordine dal Ministero dell'Interno che l'ha ricevuto da..... etc...
Da qui adduco la motivazione che effettivamente noi non siamo in Italia poiche', la storia delle nostre terre, quali l'Istria, Fiume e Zara con le sue isole Dalmate:
a) non e' conosciuta da nessuno
b) quando e' conosciuta da qualcuno, viene regolarmente travisata.
c) L'Italia non e' al corrente delle Leggi di Stato della Repubblica di Slovenia e quelle relative alla Repubblica di Croazia che Riconoscono e parificano il tricolore Italiano a quello Sloveno e Croato.
d) Il tricolore e' stato esposto senza problema alcuno a Gorizia Oltre (Nuova Gorizia/Nova Gorica) per Slovenia-Italia U21, a Celje per Slovenia-Italia, a Pinguente durante il Giro d'Italia e a Pola, durante le celebrazioni per la strage di Vergarolla (striscione tricolore con su vergato: "Pola").
e) Lo Stato Italiano considera chiusa la questione "Nord Orientale" con il 10 febbraio giorno del ritorno e un film sulle Foibe..... (cazzo 60 anni per fare questo..... complimenti......)
A ognuno le sue conclusioni e lo Stato che si merita.....
Trieste non e' in Italia, Trieste e' l'Italia.
Considero che viviamo in uno Stato diviso da menefreghismo, ignoranza e perversione. Uno Stato protratto al guadagno, ai soldi facili che si vende per chi offre di piu', indifferente se a pagare siano gli USA o la Slovenia.
Siamo fottuti con uno stato cosi'.
Il fatto che abbiamo potuto esporlo in Istria o in uno Stato come la Slovenia e non in Italia fa comprendere lo zelo e la paura degli ignoranti funzionari verso, uno Stato padrone che si fa Forte con i deboli e topolino cagasotto con i forti.
Un paese senza conoscenza e rispetto del proprio passato, non merita di esistere e in ogni modo, sopravvive con i sopprusi come, abbiamo visto. Che italietta democratica che ha prodotto il Kali Yuga!, l'eta' del ferro che ci fa veramente sputare l'anima.....
Personalmete ringrazio Stara e Quqx che non considero ne' amici ne' camerati de mille avventure che, hanno dovuto sopportare ancora una volta questa umiliazione. Li considero Fradei, con la F maiuscola infatti.
Ringrazio anche tutti i UTS che si sono prodigati con in "difensori" per agevolare l'ingresso dello stendardo "Istria", a conti fatti, fradei anche lori, de 1000 e 1000 battaglie, nel bene e nel male.
Post je objavljen 26.01.2006. u 00:34 sati.